• Donne in grigioverde
Donne in grigioverde

Donne in grigioverde

Fabio Righi, sfaccendato studente di Giurisprudenza abbondantemente fuori corso, si vede recapitare la cartolina per il servizio di leva militare dopo aver steccato un esame di Diritto. Sfortuna vuole che il suo sia l'ultimo scaglione di reclutamento obbligatorio, prima dell'avvento dei Volontari. Con la bocca amara, si trova così a lasciare Roma. Dopo il CAR, viene assegnato al glorioso 133° Reggimento di fanteria "Lupi di Liguria". L'anno che deve allo Stato vola, anche grazie all'agognata sistemazione in fureria e, visto il buon rapporto instauratosi col suo Capitano, decide di raffermarsi come volontario per ulteriori dodici mesi. Lo stipendio è basso ma c'è, e la prospettiva di tornare sui libri non lo alletta poi molto. Ma Fabio ancora non sa a quale cambiamento sta andando incontro l'Esercito: una miriade di donne in grigioverde sta per invadere le forze armate, e proprio il suo Reggimento viene trasformato nel primo R.A.V. (Reggimento Addestramento Volontari) femminile. Tra imbarazzi, ormoni impazziti e incomprensioni grottesche, l'ormai Caporal Maggiore Righi si ritroverà a vivere da protagonista questa trasformazione storica, scoprendo che, in fin dei conti, l'Esercito non è poi tanto male come credeva, e forse può offrirgli un'inaspettata possibilità di futuro. Vedi di più